LodCast
La provincia di Lodi è “maglia nera” in Lombardia per numero di Neet – Not in Education, Employement or Training.
Ma cosa significa questo risultato?
Siamo stati nella sede della BCC Centropadana per la presentazione dell’Atlante del Lodigiano e del Sudmilano 2026, l’approfondimento promosso da Il Cittadino insieme all’Università Cattolica del Sacro Cuore che ogni anno prova a fotografare il territorio attraverso dati, numeri e tendenze sociali.
Il focus di quest’anno? I giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi di formazione. E i dati accendono un campanello: la provincia di Lodi registra il valore più alto in Lombardia.
Ma il dato nasconde anche uno spaccato interno al territorio: si passa infatti dal 6,1% del capoluogo fino al 15,5% del Centro Lodigiano.
Abbiamo intervistato il direttore de Il Cittadino, Lorenzo Rinaldi, e il professor Enrico Fabrizi, ordinario di Statistica Economica dell’Università Cattolica, per capire cosa raccontano questi numeri e quali riflessi hanno sul futuro del territorio.