Un nuovo spazio di bellezza e memoria in città, con l’inaugurazione della seconda sede del Museo Diocesano

Un nuovo spazio di bellezza e memoria apre le porte alla città.

È stata inaugurata la seconda sede del Museo Diocesano di Lodi, allestita nell’ex Chiesa di San Cristoforo, risalente al 1500 e sede dei monaci Olivetani.

Arte sacra, fede e identità si intrecciano in un luogo restituito alla comunità, pensato non solo per conservare ma per raccontare.

Al centro del percorso il polittico dell’Assunta di Alberto Piazza, tornato a nuova vita grazie al restauro di Chiara Canevara e Silvia Tansini, che abbiamo ascoltato durante l’inaugurazione.

Con loro anche il restauratore Domenico Cretti e Ferruccio Pallavera, storico ed ex direttore de Il Cittadino, che ci hanno spiegato l’importanza di questo spazio e delle opere custodite.

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