Il Fanfulla può essere “salvato”: una nuova cordata è pronta, ma serve più coesione

Il Fanfulla può essere “salvato”. Ma serve agire entro pochi mesi. Una cordata si è affacciata (nuovamente) però le condizioni sono dettate da chi ha ora in mano la società e non sembra avere un grande talento per il dialogo.
Il nostro auspicio è che le due parti tornino a parlarsi senza troppi dissidi, accettando quel compromesso che occorre. Per l’amore del Fanfulla e della città.
Speriamo anche che i tifosi si uniscano mettendo da parte le divergenze. Non serve all’ambiente la polemica e non servono i contrasti. A Lodi i tifosi si devono unire.
“Eh ma alla città non importa il Fanfulla” dicono in molti.
E’ falso per noi.
Serve riaccendere quella fiamma nel bracere della città che è fondamentale per il Guerriero. Per farlo tornare forte e vincente. Ecco perché abbiamo organizzato incontri per un confronto.
L’ultimo sarà a fine marzo. In un periodo in cui avremo, probabilmente, altre novità.

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